Il coraggio di restare,

Ci sono dialoghi che, anche se brevi, riescono a dire tutto.

Nel capitolo 11 del mio libro Rosso Rame - La Ragazza che soffre c’è uno scambio di poche battute che ho cercato di scrivere in un modo particolarmente preciso, e che per me ha un peso enorme.

«Ti prego… salvalo.»

«Posso farlo. Ma dovrò legare le vostre vite con lo stesso sangue. Se uno cadrà, l’altro lo seguirà.»

«Accetto.»

Ogni volta che lo rileggo, mi colpisce sempre allo stesso modo, proprio perché so cosa volevo mettere dentro quelle parole mentre lo scrivevo.

Perché non parla solo di salvare qualcuno, in questo caso il suo amatissimo Zenor. Parla di quel momento in cui scegli di non tirarti indietro. Di quando ami così tanto da accettare anche ciò che fa paura.

La parola più forte, breve e incisiva, che ho voluto inserire, per me è proprio quella finale: accetto.

L’ho scritta così perché non volevo esitazione, non volevo difese, non volevo distanza.

Volevo che dentro quella parola ci fosse solo una scelta piena, totale.

Credo che certi dialoghi arrivino in profondità proprio perché non hanno bisogno di spiegare troppo. A volte basta poco per metterci davanti a una verità nuda: voler salvare qualcuno può significare anche scegliere di condividerne il destino.

Ed è forse questo che sento di più in questo scambio.

Il fatto che queste parole non uniscano solo due vite dentro una scena, ma raccontino qualcosa di profondamente umano: il coraggio di restare, anche quando restare può avere un costo.

Questa scena l’ho scritta proprio pensando a questo: al momento esatto in cui l’amore smette di essere solo emozione e diventa coraggio, il coraggio di fare la scelta giusta.


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Descrizione
ROSSO RAME
LA RAGAZZA CHE SOFFRE

Alcune persone portano il proprio dolore.

Altre portano quello della devastazione.

Neferwa è una di loro.

Fin da bambina percepisce ciò che nessun altro riesce a sentire, la sofferenza nascosta nella terra, negli esseri umani, negli animali e negli alberi. Una gamba spezzata, una malattia, il tormento di un corpo che soffre. Tutto ciò che appartiene al dolore arriva fino a lei.

Un potere che è diventato la sua maledizione.

Accanto a lei c'è Zenor, il cane che non l'ha mai abbandonata. Tra loro esiste un legame invisibile, un filo rosso che li unisce oltre le parole.

Da secoli i Salici della Terra custodiscono l'equilibrio del mondo: antiche sentinelle radicate nella memoria della natura che proteggono il cuore del pianeta. Ma qualcosa si sta spezzando. Quando uno di loro comincia a morire, anche il fragile equilibrio che sostiene la vita rischia di crollare.

Neferwa scoprirà che il suo destino è legato ai Salici molto più di quanto abbia mai immaginato.

Insieme a Zenor intraprenderà un viaggio attraverso deserti, città dimenticate e luoghi dove mito e realtà si intrecciano, alla ricerca di una verità capace di cambiare tutto.

Perché alcune ferite distruggono il mondo.

E altre possono salvarlo.

Alla fine, ciò che per tutta la vita è stato il suo tormento diventerà la sua forza.

Rosso Rame è un romanzo fantasy intenso e visionario: una storia di destino, dolore e rinascita in cui il legame tra due anime può diventare la forza capace di mantenere in equilibrio la Terra.